JR Artist over Tour Ouest

B.N.F - Perrault - Damiani

L’entrata est della Biblioteque Nationale de France… sullo sfondo il fumo dell’inceneritore Syctom

 

JR artist On tour Ouest (bibliothèque nationale de France)

 

E’ nel 1985 che per caso inizio la mia carriera di fotografo di architettura.

Confesso che sebbene mio padre fosse un costruttore edile io non ero per nulla interessato all’architettura.

Un giorno dell’ottobre 1985 mi viene chiesto di realizzare le illustrazioni del volume “tra cronaca e storia” edito dallo IACP di Roma.

Iacp- Leonardo Damiani

copertina volume tra cronaca e storia edito IACP illustrato da Leonardo Damiani

Un lavoro interessante, molto interessante, tanto interessante che mi innamorai dell’architettura Tutta: Interni , esterni, case, giardini, oggetti di design, etc.

Erano gli anni ‘80 italiani, ancora prima che mani pulite cambiasse per sempre la visione dell’edilizia popolare. Erano gli anni in cui si costruivano molti alloggi popolari e gli architetti sperimentavano le varie teorie architettoniche nate nel novecento.

Nascevano così “edifici torre”, “edifici ponte”, si sfruttavano e miglioravano le idee di Pilotis e di “Isola Abitativa”.

L’dea di fondo quella di creare nuovi quartieri popolari autosufficienti. Nascevano così ,a Roma, realtà urbane come Laurentino38, Roma70, Serpentara, Valmelaina, Spinaceto con le sue Isole-Galleria Garda.

Lo scopo era di inserire la popolazione in quartieri che non fossero solo dormitori ma che divenissero “autosufficienti”, delle città nella città.

L’elogio della sperimentazione architettonica popolare che, confesso, a volte ha prodotto anche degli Ecomostri come ad esempio il “Serpentone” di Corviale.

Comunque per me, come fotografo, fu la scoperta dell’architettura contemporanea quella fatta di linee geometrica, colori base, rivestimenti in quarzo plastico e cemento nudo, cose difficili ed affascinanti da fotografare.

Da quel primo lavoro della mia gioventù non ho più smesso di fotografare nell’architettura e il mio occhio è sempre alla ricerca di forme geometriche, influenze di luce e chiaroscuri estetici di realtà architettoniche spesso mostruose.

La professione mi ha condotto poi a fotografare per clienti più “nobili”, abbandonando la fotografia di architettura popolare.

Poi a dicembre scorso la congiunzione di due elementi ha risvegliato la voglia di cimentarmi anche se in maniera personale, in questo genere di fotografia.

E’ da qualche tempo che il fenomeno artistico della Street Art mi incuriosisce, fra questi street Artists devo dire di essere un Fan di JR (o Junior come qualcuno lo chiama).

Quindi, quando nel novembre 2013 ho saputo che stava lavorando ad una istallazione sulla torre ovest della biblioteca Francois Mitterrand, la mia curiosità mi ha trasportato con la mia fotocamera alla ricerca di qualche immagine diversa.

Non so se sono riuscito a farne ma a me personalmente piacciono le poche immagini che sono riuscito a “rubare” alla proibizione di eseguire fotografie sull’esplanade de la Bibiloteque.

Ve le propongo sul mio web personale sperando che siano di vostro piacimento.

 

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www.3462.eu

La Fotografia Composita a Roma… i primi passi in un Workshop

E’ ormai al via il workshop di primo livello per conoscere ed imparare i primi passi nella fotografia composita che si terrà a Roma il 23/25 maggio prossimo.

La fotografia composita è una tecnica che può essere considerata figlia della fotografia panoramica e della fotografia High Definition 

Idealmente semplice da realizzare, la F.C è invece una tecnica complessa che necessita di conoscenze fotografiche ed architettoniche per poter essere ben realizzata.

E’ una tecnica che permette di controllare minuziosamente la prospettiva e qualità dell’immagine fotografica arrivando a produrre immagini di dimensioni enormi e di una qualità eccezionale, un tipo di fotografia utile ai paesaggisti, ai fotografi di viaggio ma sopratutto ai fotografi di Architettura.

Oggi questa tecnica viene svelata nel primo workshop italiano del Fotografo Leonardo Damiani Filomarino, che da anni sviluppa ed approfondisce professionalmente questo tipo di fotografia.

Per chi fosse interessato a partecipare al Workshop o anche solo a restare aggiornato sulla fotografia composita contattate l’associazione fotografica RomArt di Roma in via Eugenio Barsanti 26/28 00146 oppure mandate un e mail  all’indirizzo  inforomart@gmail.com

 

leonardo damiani fotografia composita dimostrazione

lo stesso luogo fotografato in maniera tradizionale e con la fotografia composita (courtesy http://www.3462.eu)

 

Primo workshop a Roma di fotografia composita con 3462

Leonardo Damiani é di passaggio a Roma per il mese di maggio.

L’associazione RomArt in collaborazione con lo studio Imagine organizzano un workshop dedicato alla scoperta della fotografia composita.

Il workshop sarà articolato in tre giornate di cui il Sabato caratterizzata da otto ore di ripresa in esterni durante le quali Leonardo Damiani guiderà i partecipanti alla produzione di scatti destinati poi ad essere assemblati insieme.

Nelle altre giornate si lavorerà per riuscire ad assemblare le immagini prodotte nella giornata di Sabato 24 Maggio.

I trucchi del mestiere acquisiti nella lunga carriera saranno messi a disposizione dei partecipanti.

I posti sono limitati per motivi di produzione per prenotarsi un posto  scriveteci all’indirizzo imaginefotolab@gmail.com

workshop fotografia con Leonardo Damiani

workshop di fotografia composita con Leonardo Damiani a roma

 

E’ nella fotografia panoramica che vanno ricercate le origini della fotografia composita.

La fotografia panoramica nasce con la speranza di poter riprodurre in piano la visione a 360°, visione che si ha facendo un giro completo su se stessi.

Il “tentativo di allargare” l’angolo di ripresa mantenendo pero’ la qualità fu tentato gia dai daguerrotipisti americani di fine ottocento.

Con le possibilità offerte dalle tecniche informatiche, si arriva oggi a poter realizzare immagini composite che hanno “virtualmente” la possibilità di rappresentare la realtà proiettata all’interno di una sfera.

La fotografia composita è una tecnica professionale e/o creativa che permette di “allargare” la possibilità di ripresa e modificare la prospettiva attraverso una accurata esecuzione e montaggio di diverse fotografie, il pregio di questa tecnica sta nella possibilità di incrementare la definizione e la dimensione dell’immagine finale, unitamente alla possibilità di rivedere (e modificare) le prospettive di rappresentazione.

Il risultato è sempre interessante a qualsiasi livello la si esegua.

A chi serve:

Sebbene possa essere applicata idealmenta a qualsiasi soggetto fotografico, la F. C. Trova la sua applicazione più utile nella fotografia di Architettura (interno ed esterno) e di paesaggio, siano esse concepite a livello amatoriale che professionale.

Sono questi fotografi che trovano beneficio nella conoscenza e nell’utilizzo di questa tecnica.

Il workshop:

E’ un minicorso di primo livello, o livello di approccio della disciplina, indirizzato a tutti gli interessati.

E’ idealmente costruito come primo passo verso la comprensione e l’analisi della tecnica, unitamente ai primi passi realizzativi ed alla produzione di nuove immagini.

Diviso in tre incontri:

Venerdi: pomeriggio ore 18.00 – 20.30 introduzione, scoperta della tecnica, errori comuni, attrezzature necessarie. Varie ed eventuali.

Sabato: giornata piena di ripresa in esterni ore 11.00 – 18.00

Domenica: Post produzione ed assemblaggio ore 10.00 – 16.00