Workshop in Paris, un esperimento più che riuscito

Tour eiffel Composita

la tour eiffel in fotografia composita

Il mio primo “promo” francese di workshop di “Composite Photography” è arrivato al suo giorno finale.

personalmente sono  entusiasta vale a dire molto soddisfatto di come è andata. Una volta vinte le difficoltà linguistiche, sopratutto sullo slang e sui termini della “giovane fotografia” francese, il workshop è filato liscio e creativo.

Devo ammettere, che si è rivelato più costruttivo del suo Fratello Romano tenutosi il 23 maggio… ma la Francia si sa, è un po più avanti dell’Italia nella disciplina fotografica. Lo ammetto e da italiano ne soffro al tempo stesso… sigh!

Il gruppo dei partecipanti, è riuscito a creare una atmosfera di entusiasmo sebbene nessuno di loro avesse mai avuto nessun tipo di contatto ne con la mia persona ne tantomeno con gli altri partecipanti.

L’entusiasta gruppetto scatenatosi nella città ha ben seguito le indicazioni impartite di volta in volta per riuscire rubare alla città l’immagine che si era “previsualizzata” durante le “promenades” fotografiche.

In partenza i partecipanti erano totalmente a digiuno culturalmente e tecnicamente della fotografia composita sebbene già conoscessero il panorama un pò come tutti gli aspiranti fotografi del resto.

Questo è stato il vero punto di forza della settimana di lavoro che abbiamo passato insieme al lavoro… nessuno aveva pensato alla fotografia in questa maniera, cosi la scoperta e la novità sono state continue, questo ha alimentato l’entusiasmo e permesso ai ragazzi di sopportare le ore di cammino alla ricerca di una visione della città uguale ma diversa.

Le possibilità offerte dalla tecnica proiettavano nelle loro menti nuovi orizzonti tecnici e creativi, le lunghe “Promenades” nella città hanno fatto il resto.

Anche io seppur Tutor della tecnica ho ricevuto la mia dose di stimoli culturali e visivi, stimoli scatenati dalle visioni dei ragazzi, a volte fantascientifiche, della città di Parigi.

E quindi almeno per una volta si è abbandonata la Parigi dei clochard e della street photography in bianconero, e si è cercato di “ritrarre” la città e non le persone.

Una città difficile da vedere con occhi diversi da quelli delle agenzie di viaggio anche per i Parigini stessi che si sono confessati di non “vedere” più la loro città ma di passarvi attraverso senza lasciarsi toccare.

E’ stato bello vedere come dopo la prima diffidenza suli temi affrontati, il loro sguardo si sia iniziato ad aprire e la “Visione” del pittore di luce si sia ripresentata.

Credo che facebook si riempirà presto delle immagini “COMPOSITE” di questi ragazzi che sicuramente si sono divertiti apprendendo, così come del resto ho fatto io guidandoli alla “scoperta” della Fotografia composita.

in ogni caso chi fosse interessato a saperne di più…..

Il 27 Giugno prossimo sarò a Roma, dove ripeterò il workshop per i Fotografi Romani nella speranza che l’Italia si riscatti.

Quando?:
27.28.29 Giugno 2014

Dove?:
Associazione Rom Art via E.Barsanti 26/28,

informazioni ed iscrizioni:
06.646.913.63 (ore 11-18 o.c.)
inforomart@gmail.com

program info qui: http://www.3462.eu/fotografiacomposita

alcune Immagini di Fotografia composita:

Leonardo Damiani showcase (www.3462.eu)


mi arriva ora da Didier, uno dei fotografi del Workshop, il montaggio finale degli scatti alla BnF Mitterrand.

Didier è un’ottimo utilizzatore di Photoshop ed ha ben reso i colori che avevamo pensato. Grazie Didier.

le nouage culturel (www.3462.eu)

Une nouage protege etudiante dehors de la BnF F. Mitterrand a Paris 13eme


Bene, bene, bene… sono le 16.33

e mi arriva proprio ora il composite “Assemblato” da Rebecca (Becca per noi), una ragazza di 21 anni fotoamatrice da 2, una ragazza devo dire che conquisterebbe chiunque con le sue “questions difficiles”, si le sue domande difficili che mettono in crisi chiunque anche Giobbe e la sua proverbiale pazienza.

Rebecca ha la particolarità di arrivare sempre al nocciolo del problema attraverso le domande… La fotografia che ha dovuto assemblare non era per nulla facile, quando si ha molto fogliame, infatti, la resa finale spesso tradisce la tecnica… in questo caso Becca è riuscita a evitare il problema… Bravo! per Becca.

pont Japonais Boulogne -www.3462.eu

Fotografia composita del ponte giapponese del parco Rotschild a Boulogne, Grand Paris

sei interessato ad aprender questa tecnica?

contattami per avere informazioni sui prossimi eventi ( come, dove, quando e sopratutto quanto!)

alcune Immagini di Fotografia composita:

Leonardo Damiani showcase (www.3462.eu)

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The Pantheon’s pantheon

JR's Pantheon #aupantheon

Paris pantheon and artwork by JR artist

For almost some years now, I am following with interest the work of JR, both for its component of Street-Art, but above all for its photographic side. For that “magic of memory”, typical photography strength, that leads us to remember and recognize unfamiliar situations. For this I follow  the Artwork of Jr with interest, I like, I really love it.
So, it is always luckily that I come across in his Artwork … I’m not looking for it, it seems to be looking for me.
Like today, for example, As I headed to Paris early in the morning, I take the train as always when I’m in Chaville to found pictures for my project “unexpeced city portraits”, when a free daily newspaper reminds me that today, yes Today morning,  JR opens his Pantheon right on Paris Pantheon.
Like many Italians, and not only, I love Paris.
As a photographer, I can not consider it one of the capitals of photography with its own style and its history.
And it is from this story that  JR draws his pantheon, an amazing Artwork, relevant especially for its revisiting the Pantheon’s idea in the history of French satire.
I see this as a the pursuit of a unique tradition in the spirit of French Photography.
The pantheon of Jr, however, it develops through the recognition of the today society, which is made up of ordinary people looking (in this case) to donate a presence of itself.
And this is what I love in this Artworks.
JR with a shadowless aesthetic, transports us into the eyes of the common people, people you meet in the tube everyday, but not in their expressions. In his project restores hope onto the face of strangers by donating, albeit for a brief moment, their presence to time.

Me as a photographer, I feel good when I portray works of this importance for the human memory.
This One (I think) is the first composite photo taken of this Pantheon’s pantheon by JR artist, the photoshoot was taken today, June 3 at 10:00 am in the morning.

Thank for sharing remebering that the image is copyrighted…

anyway as always visit my site at 3462 my personal showroom

Soon i’ll be produce more of these images… As i’m preparing the more images of “unexpected city portraits”…

soon very soon.