leonardo damiani fotografo- crepuscolo romano

Crepuscolo sulla Roma post-industriale

leonardo damiani fotografo- crepuscolo romano

un crepuscolo romano di novembre. L’archeologia industriale Romana si erge nella sua bellezza. Roma quartiere Ostiense/marconi

Roma 8 Novembre 2015

Le luci del crespuscolo sottolineano lo skyline romano.

L’archeologia industriale, qui ritratta in una fotografia composita, esprime il suo romantico sapore sottolineato dalla particolare luce del crepuscolo Romano.

fotografia di leonardo damiani

Annunci

obelisco Mattei in fotografia composita

obelisco Mattei Fotografia Composita ,  photo ©Leonardo Damiani 2008-2014 www.3462.eu

obelisco mattei a villa celimontana Fotografia Composita,
photo ©Leonardo Damiani 2014
www.3462.eu

Obelisco Mattei Fotografia Composita ,  photo ©Leonardo Damiani 2008-2014 www.3462.eu

L’obelisco Mattei A Roma, dimenticato pezzo dell’obelisco originale proveniente da Heliopolis

Fotografia Composita,
photo ©Leonardo Damiani 2014
www.3462.eu

Villa Celimontana, l’antica residenza della famiglia Mattei, duchi di Giove, è parco pubblico dal 1925, ed al suo interno, nel casino centrale troviamo la residenza la Società Geografica Italiana.

L’obelisco Mattei, noto anche come “Obelisco Capitolino” poichè fino al 1952 si trovava in Campidoglio, proviene da Heliopolis, dove era dedicato al Sole dal faraone Ramsete II.

Fu trasportato a Roma in epoca imperiale e posto nel Tempio di Iside Capitolina, e successivamente ai piedi dell’Aracoeli.

L’obelisco, in realtà solo la parte superiore dello stesso, viene donato al duca Ciriaco Mattei nel 1528 dal senato di Roma.

L’obelisco oggi misura m 2,682 e con il basamento l’aggiunta di granito rosso arriva a m 12,236.

Dimenticato a lungo nascosto da impalcature e quasi sepolto da flora selvatica, nel 2009 è tornato visibile in una nuova posizione all’interno del parco.

Si trova della piazzetta all’estremità occidentale di Viale Spellman,  rimasta per circa quindici anni chiusa al pubblico per via di un cedimento del terreno.

Oggi piazzetta ed obelisco sono visibili in tutto il loro splendore grazie al restauro durato un anno realizzato con la collaborazione della Sopraintendenza Comunale, l’Assessorato all’Ambiente, l’Ufficio Ediliza Monumentale e l’Ufficio Ville e Parchi Storici di Roma.

Sfortunatamente su un lato alcuni “taggers” hanno già marcato il territorio con orribili scritte ad aereosol.

Questa fotografia composita è stata relizzata nell’estate 2014,  come committenza personale dell’archeologa Maricruz Paillès Hernandez di città del Messico ( mexico D.F), come studio preliminare sulle opere d’arte antica Egizie presenti a Roma.

 

Altre fotografie composite di Roma possono essere visionate al sito ufficiale di Leonardo Damiani

Castel del Monte in fotografia composita

Questo articolo blog è molto semplice, anzi semplicissimo… solo alcune immagini di Castel Del Monte, quello rappresentato nel “Verso” delle monete da un centesimo, un castello del basso medioevo, una grande opera d’arte bellica conservata dalla storia…

Molte persone saranno state a visitare il Castello che si trova in provincia di Andria nelle puglie.

Io comunque vi propongo le immagini che ho realizzato in fotografia composita con una canon 5d prima serie ed un obiettivo 50 mm nikkor F manuale di circa 25 anni fa, già come a dire che andare in giro a fare foto in automatico magari rovina il risultato.

L’accoppiata 5D e ottica nikkor F distruggono qualsiasi forma di automatismo.

il risultato è sotto i vostri occhi…

io lo trovo eccezzionale.

castel del monte - leonardo damiani

Vista totale di Castel del Monte al tramonto. l’immagine in fotografia composita è stata scattata in luglio 2014

castel del monte - ph. Leonardo Damiani

Una torretta di Castel del Monte in provincia di Andria nelle puglie.

 

Come sempre questi blog posts sono sopratutto una vetrina… per vedere più immagini di fotografia composita realizzate da Leonardo Damiani visitate il sito  http://www.3462.eu

 

 

Workshop in Paris, un esperimento più che riuscito

Tour eiffel Composita

la tour eiffel in fotografia composita

Il mio primo “promo” francese di workshop di “Composite Photography” è arrivato al suo giorno finale.

personalmente sono  entusiasta vale a dire molto soddisfatto di come è andata. Una volta vinte le difficoltà linguistiche, sopratutto sullo slang e sui termini della “giovane fotografia” francese, il workshop è filato liscio e creativo.

Devo ammettere, che si è rivelato più costruttivo del suo Fratello Romano tenutosi il 23 maggio… ma la Francia si sa, è un po più avanti dell’Italia nella disciplina fotografica. Lo ammetto e da italiano ne soffro al tempo stesso… sigh!

Il gruppo dei partecipanti, è riuscito a creare una atmosfera di entusiasmo sebbene nessuno di loro avesse mai avuto nessun tipo di contatto ne con la mia persona ne tantomeno con gli altri partecipanti.

L’entusiasta gruppetto scatenatosi nella città ha ben seguito le indicazioni impartite di volta in volta per riuscire rubare alla città l’immagine che si era “previsualizzata” durante le “promenades” fotografiche.

In partenza i partecipanti erano totalmente a digiuno culturalmente e tecnicamente della fotografia composita sebbene già conoscessero il panorama un pò come tutti gli aspiranti fotografi del resto.

Questo è stato il vero punto di forza della settimana di lavoro che abbiamo passato insieme al lavoro… nessuno aveva pensato alla fotografia in questa maniera, cosi la scoperta e la novità sono state continue, questo ha alimentato l’entusiasmo e permesso ai ragazzi di sopportare le ore di cammino alla ricerca di una visione della città uguale ma diversa.

Le possibilità offerte dalla tecnica proiettavano nelle loro menti nuovi orizzonti tecnici e creativi, le lunghe “Promenades” nella città hanno fatto il resto.

Anche io seppur Tutor della tecnica ho ricevuto la mia dose di stimoli culturali e visivi, stimoli scatenati dalle visioni dei ragazzi, a volte fantascientifiche, della città di Parigi.

E quindi almeno per una volta si è abbandonata la Parigi dei clochard e della street photography in bianconero, e si è cercato di “ritrarre” la città e non le persone.

Una città difficile da vedere con occhi diversi da quelli delle agenzie di viaggio anche per i Parigini stessi che si sono confessati di non “vedere” più la loro città ma di passarvi attraverso senza lasciarsi toccare.

E’ stato bello vedere come dopo la prima diffidenza suli temi affrontati, il loro sguardo si sia iniziato ad aprire e la “Visione” del pittore di luce si sia ripresentata.

Credo che facebook si riempirà presto delle immagini “COMPOSITE” di questi ragazzi che sicuramente si sono divertiti apprendendo, così come del resto ho fatto io guidandoli alla “scoperta” della Fotografia composita.

in ogni caso chi fosse interessato a saperne di più…..

Il 27 Giugno prossimo sarò a Roma, dove ripeterò il workshop per i Fotografi Romani nella speranza che l’Italia si riscatti.

Quando?:
27.28.29 Giugno 2014

Dove?:
Associazione Rom Art via E.Barsanti 26/28,

informazioni ed iscrizioni:
06.646.913.63 (ore 11-18 o.c.)
inforomart@gmail.com

program info qui: http://www.3462.eu/fotografiacomposita

alcune Immagini di Fotografia composita:

Leonardo Damiani showcase (www.3462.eu)


mi arriva ora da Didier, uno dei fotografi del Workshop, il montaggio finale degli scatti alla BnF Mitterrand.

Didier è un’ottimo utilizzatore di Photoshop ed ha ben reso i colori che avevamo pensato. Grazie Didier.

le nouage culturel (www.3462.eu)

Une nouage protege etudiante dehors de la BnF F. Mitterrand a Paris 13eme


Bene, bene, bene… sono le 16.33

e mi arriva proprio ora il composite “Assemblato” da Rebecca (Becca per noi), una ragazza di 21 anni fotoamatrice da 2, una ragazza devo dire che conquisterebbe chiunque con le sue “questions difficiles”, si le sue domande difficili che mettono in crisi chiunque anche Giobbe e la sua proverbiale pazienza.

Rebecca ha la particolarità di arrivare sempre al nocciolo del problema attraverso le domande… La fotografia che ha dovuto assemblare non era per nulla facile, quando si ha molto fogliame, infatti, la resa finale spesso tradisce la tecnica… in questo caso Becca è riuscita a evitare il problema… Bravo! per Becca.

pont Japonais Boulogne -www.3462.eu

Fotografia composita del ponte giapponese del parco Rotschild a Boulogne, Grand Paris

sei interessato ad aprender questa tecnica?

contattami per avere informazioni sui prossimi eventi ( come, dove, quando e sopratutto quanto!)

alcune Immagini di Fotografia composita:

Leonardo Damiani showcase (www.3462.eu)

The Pantheon’s pantheon

JR's Pantheon #aupantheon

Paris pantheon and artwork by JR artist

For almost some years now, I am following with interest the work of JR, both for its component of Street-Art, but above all for its photographic side. For that “magic of memory”, typical photography strength, that leads us to remember and recognize unfamiliar situations. For this I follow  the Artwork of Jr with interest, I like, I really love it.
So, it is always luckily that I come across in his Artwork … I’m not looking for it, it seems to be looking for me.
Like today, for example, As I headed to Paris early in the morning, I take the train as always when I’m in Chaville to found pictures for my project “unexpeced city portraits”, when a free daily newspaper reminds me that today, yes Today morning,  JR opens his Pantheon right on Paris Pantheon.
Like many Italians, and not only, I love Paris.
As a photographer, I can not consider it one of the capitals of photography with its own style and its history.
And it is from this story that  JR draws his pantheon, an amazing Artwork, relevant especially for its revisiting the Pantheon’s idea in the history of French satire.
I see this as a the pursuit of a unique tradition in the spirit of French Photography.
The pantheon of Jr, however, it develops through the recognition of the today society, which is made up of ordinary people looking (in this case) to donate a presence of itself.
And this is what I love in this Artworks.
JR with a shadowless aesthetic, transports us into the eyes of the common people, people you meet in the tube everyday, but not in their expressions. In his project restores hope onto the face of strangers by donating, albeit for a brief moment, their presence to time.

Me as a photographer, I feel good when I portray works of this importance for the human memory.
This One (I think) is the first composite photo taken of this Pantheon’s pantheon by JR artist, the photoshoot was taken today, June 3 at 10:00 am in the morning.

Thank for sharing remebering that the image is copyrighted…

anyway as always visit my site at 3462 my personal showroom

Soon i’ll be produce more of these images… As i’m preparing the more images of “unexpected city portraits”…

soon very soon.